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15 Aprile 2021

Call to Action: 5 aspetti da considerare per renderla una vera Star!

Sapevi che dietro la realizzazione di una Call To Action si nasconde uno studio attento e preciso? Ecco alcuni consigli su come far brillare le tue CTA e ottimizzare il tasso di conversione delle tue campagne marketing!

“Il marketing migliore è quello che non sembra marketing” dichiara Tom Fishburne, Founder & CEO di Marketoonist. Questa frase racchiude un concetto fondamentale per poter comunicare in maniera efficace con il pubblico.

È per questo che quando si implementa una strategia di marketing è importante costruire un Journey che presenti al suo interno l’utilizzo di una serie di canali e contenuti distribuiti in modo tale da rendere il funnel di conversione il più naturale possibile. E per farlo è essenziale studiare con attenzione tutti gli elementi presenti all’interno dei contenuti che si andranno a promuovere.  Fra questi, seppur spesso sottovalutato, un ruolo strategico è rivestito dalle Call to Action (CTA).

In questo blog vi forniremo alcuni Tips utili per creare CTA di successo per ottimizzare il tasso di conversione delle vostre campagne marketing, guardando alla parte grafica, al contenuto e in particolar modo ai risultati ed alla lettura degli stessi in ottica proattiva di miglioramento continuo.

  1. Inquadra l’obiettivo

Ogni buona azione di marketing si caratterizza per l’obiettivo che desideriamo raggiungere attraverso essa. Che si tratti dell’iscrizione ad un Congresso o del download di un contenuto di approfondimento, per essere il più precisi e specifici possibile nel guidare il percorso dell’utente, occorre partire sempre dall’impostazione dell’intera campagna e dei suoi messaggi in modo puntuale sulla base di obiettivi di Awareness, Evaluation o Conversion. Dal Subject, al Body text fino ad arrivare alla Call To Action.

Call To Action

2. Rem Tene, Verba Sequantur

Veniamo subito al punto essenziale! All’interno di un contenuto marketing abbiamo detto che le call to action (CTA) rivestono un ruolo importante. Ma prima di capire perché, analizziamole nel dettaglio.

Uno dei fattori di maggiore importanza all’interno di una Call to Action è rappresentato dal copy: l’utilizzo di un linguaggio sintetico ma allo stesso tempo persuasivo e motivante, consente di immedesimarsi nei panni dell’utente, chiedendosi “perché dovrei cliccare qui?”. Scegliere verbi inerenti la sfera dell’azione ad esempio, facilita l’attrazione sul messaggio. Allo stesso modo, la scelta della forma verbale all’imperativo fa leva sull’elemento di convincimento. Ma tutto questo vale sempre se, nel rispetto del Tone of Voice aziendale, l’equilibrio creativo si sostituisce alla banalità.  (“Clicca qui” o “Ulteriori informazioni” non rientrano per noi nell’ambito creatività).

Call To Action

3. Style Matters

Come dicevamo le Call To Action si compongono di una parte testuale e di una parte visual e, in riferimento a quest’ultima, ogni piccola variazione in termini di stile può avere un impatto sulle performance. Il colore, in particolare, è una delle caratteristiche più importanti per renderla visibile, facilmente distinguibile dal resto e di conseguenza fruibile. Ma come scegliere il colore giusto?

A. Prima regola di stile: il colore non è un optional!

Spesso, per il pulsante CTA i brand scelgono un colore che corrisponde alla tonalità del logo (che in genere appare nell’header della mail). Secondo Really Good Emails il 48% dei brand abbina la CTA a un colore presente nel logo del proprio marchio. Questa scelta consente di stabilire una coerenza di progettazione del messaggio e, allo stesso tempo di rafforzare il brand.

Ad esempio, se sei iscritto alla newsletter di Trueblue, è probabile che anche socchiudendo gli occhi saprai riconoscere una delle nostre e-mail 😉

B. Se la palette del tuo brand fosse un armadio…

Abbinare la CTA al logo/header però, non è l’unico modo per scegliere un colore. Molti brand infatti, utilizzano un colore adatto al contesto di una particolare e-mail o campagna andando in particolare a modificare il colore della Call To Action. Questa scelta risulta efficace quando l’identità visiva del brand è consolidata, ma soprattutto se lo si fa rispettando la palette della propria brand identity e scegliendo un colore che, seppur diverso, risulti armonico con la combinazione di colori scelta.

4. Offri una soluzione

Per quanto possa risultare scontato, alla fine del mio percorso di fronte ad un contenuto testuale e/o grafico, potrei essere alla ricerca di una soluzione o potrei esser portato a scoprire la soluzione ad un bisogno non esplicitamente espresso o di cui non sono ancora consapevole. Ed è per questo motivo che, se ben progettata, la Call To Action può essere la chiave di volta per aumentare i flussi di conversione e l’engagement della tua audience.

5. Data never Lies

Ora supponiamo che tu abbia messo in atto le strategie migliori e i nostri consigli per l’elaborazione delle tue Call To Action. Avrai raggiunto i tuoi risultati di business?

Ne saremmo felicissimi, ma la realtà è che l’unico modo per aver visibilità di cosa sta funzionando e come, occorre testare, misurare l’efficacia delle diverse azioni e capire se, dove e perché potrebbe intervenire un cambio di rotta.

Come farlo?

Consapevoli di quanto sia importante creare la miglior Customer Experience per raggiungere i migliori risultati di business, anche noi vogliamo offrirti una soluzione.

AiDEA Marketing powered by Microsoft Dynamics 365®:  il tool di marketing Automation in cui l’Intelligenza Artificiale di Trueblue integra la potenza di Microsoft Dynamics 365®, per un risultato completamente focalizzato sul cliente.

Qui, la semplicità di utilizzo, unita a funzionalità di A/B Testing e ad Insight di performance su KPI specifici e su ogni singola azione marketing risulta essenziale e strategicamente funzionale perché consente ad esempio, di non scegliere fra il colore del brand per la CTA o la variazione dello stesso.

Grazie alla funzionalità di A/B Testing ad esempio, è possibile realizzare una stessa mail in cui cambia un unico elemento (il colore della CTA) e visualizzare a livello di performance post invio quale delle due versioni è stata maggiormente apprezzata.

Così come, con la stessa facilità, ho possibilità di accedere facilmente ad insight di dettaglio rispetto al canale mail nella sua totalità rispetto ad altri canali e ad informazioni integrate a livello di Customer Journey per l’ottimizzazione di ogni singolo canale rispetto all’audience di riferimento.

Per riassumere…ecco l’identikit della perfetta Call To Action

  • È sintetica e chiara
  • Si fa notare: posizionata in un punto strategico della pagina, dove l’occhio riesce a vederla con facilità
  • Segue strategie stilistiche e visual per emergere e distinguersi
  • Hover Effect: se contenuta all’interno di un bottone, al passaggio del mouse questo dovrebbe cambiare colore
  • È unica: la regola vuole che vi sia un’unica per ciascun contenuto o pagina per evitare di generare confusione nell’utente
  • È Bulletproof
  • Test it: come abbiamo detto poco sopra ogni elemento va testato, anche la Call To Action. Basta avere gli strumenti giusti per farlo!

Ed ora, spazio alla tua creatività e rendi le Call to Action le vere protagoniste dei tuoi contenuti marketing, il CTR ringrazierà (ed anche i tuoi utenti)!

Elisa Ambroso – Communication Manager

Elisa Valentino – Social Media Manager

Martina Fiore – Marketing Manager

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